Maggioli Editore

Le mutazioni della materia

Il temadell'edizione 2011 di Marmomacc Meets Design è "Mutable Spirits" e vede come protagonista il marmo in tutta la sua matericità e naturalezza. Grazie alle più moderne e più diverse tecniche di lavorazione questo materiale riscopre una nuova faccia. Lo fa questa volta a livello percettivo, rendendosi duttile ad accogliere quello specchio flessibile di un mondo in continua evoluzione che è il design.
Moduli, complementi, superfici vengono riletti dalla sensibilità dei progettisti allo scopo di affinare logiche sempre più attente anche alle tematiche della sostenibilità.
Se da un lato infatti il marmo continua a imporre la sua personalità, chiedendo di accostarsi alle proprie caratteristiche con una profonda e specifica conoscenza, dall’altra propone infinite variabili - di colore, consistenza, impatto - che rendono possibili altrettante declinazioni. É allora che interviene il fondamentale potenziale di sperimentazione e innovazione offerto dal design.
Nasce così la nuova sfida che unisce design e aziende alle quali viene richiesto di essere tanto flessibili da esaltare il marmo come materiale mutante e mutevole. Rendendolo, con il loro lavoro, concretamente “mutabile”.
Progettisti ed aziende:
Flavio Albanese per Margraf, Riccardo Blumer e Donata Tomasina per Trentino Pietra, Giuseppe Fallacara con Politecnico di Bari e Università di Budapest per Reneszánsz Köfaragò Ztr Urom-Hu, Raffaello Galiotto per Lithos Design, Setsu & Shinobu Ito per Grassi Pietre, Pietro Ferruccio Laviani per Citco, Michele De Lucchi, Angelo Micheli e Laura Cunico per Stone Italiana, Philippe Nigro per Testi Fratelli, Marco Piva per Regione Puglia (Petra Design, Pimar, Stonemotion, In.Spo Marmi), Snøhetta e Kjetil Thorsen per Pibamarmi, Patricia Urquiola per Budri.

www.marmomacc.com

 



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